Perché scegliere un servizio di fotografia documentaria? Perché la vita non è fatta di sorrisi guardando in camera, ma di piccole cose che, se non fotografate, rischiano di andare perdute. Io sono qui per fare in modo che restino. Nella prefazione del libro Lessico Famigliare, Natalia Ginzburg scriveva: “Non ho inventato niente”. Si riferiva alla sua scrittura, nata dal desiderio di riportare fedelmente i fatti, le voci e i modi di dire della sua famiglia. Il mio progetto nasce dalla stessa urgenza. Non sono qui per inventare una perfezione che non esiste. Non porto fondali, non scelgo i vostri vestiti e non vi chiedo di sorridere a comando. La fotografia documentaria che propongo è un atto di testimonianza: entro nelle vostre case per osservare e accogliere la bellezza del vostro caos, la poesia della vostra routine, quel “lessico” fatto di gesti e abitudini che solo voi conoscete.