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ritratto a meta

News

Ritratti a metà a L’Albereta Relais & Châteaux, 23-24 maggio 2026

Si è concluso il weekend all’Albereta, ed è stata una vera festa.
Due giorni pieni di persone, incontri, sorrisi e un continuo via vai che ha reso speciale ogni momento.

Oltre ai Ritratti a metà, ci siamo divertiti con un set fotografico che ha accolto tantissime persone: un modo semplice e bello per stare insieme e, allo stesso tempo, sostenere con le donazioni l’associazione The Circle Italia, impegnata ad aiutare donne in difficoltà.

Tutto questo nella splendida cornice de L’Albereta Relais & Châteaux, a Erbusco, in occasione del Green Garden Souk 2026: un evento che unisce shopping, beneficenza e lifestyle con un’energia davvero unica.

Grazie a chi è passato, si è fermato, ha partecipato e ha contribuito a rendere questi due giorni così vivi e pieni di senso.

 

Speciale Festa della Mamma
Shooting da Common Place Milano

Shooting speciale per la Festa della Mamma da Common Place, Piazzale Governo Provvisorio 6 Milani
il 9 maggio dalle 15 alle 17! Vienite a provare!

Ritratti a metà – Shooting all’Opificio della Fotografia, via Jommelli 24, Milano

7 marzo dalle 15:30 alle 18:00

“Ritratti a metà” è un progetto fotografico che indaga le somiglianze tra familiari e amici stretti, accostando i loro volti per far emergere tratti, espressioni e dettagli condivisi. Genitori e figli, fratelli e sorelle, ma anche legami scelti, diventano protagonisti di immagini che raccontano memoria, affinità e connessioni profonde.

    FAQ
    Come prenotare un Ritratto a metà?

    Per prenotare lo shooting, manda un messaggio su whatsapp 3791423008

    Come prepararsi per il ritratto a metà?

    Abbigliamento: Si può scegliere la stessa maglietta o colori opposti (bianco/nero) o unito/righe.  L’aspetto fondamentale è che lo scollo dei vostri indumenti sia simile, in modo da garantire una transizione fluida e naturale quando le due metà verranno unite.

    Trucco: Evitare lucidalabra e trucco occhi eccessivo. L’obiettivo è un aspetto naturale e armonioso nell’unione dei ritratti.

    Chi può fare il ritratto a metà?

    “RAM RITRATTI A META” è un’esperienza che ho ideato per due persone che hanno un legame speciale. Questo può senz’altro essere tra parenti stretti, come madre e figlio, padre e figlio, nonno e nipote, o fratello. Ma è un’opzione altrettanto valida per amici stretti che sentono di condividere un’affinità particolare, magari forgiata da tanto tempo trascorso insieme.

    Età Minima

    Se uno dei soggetti è un bambino e l’altro un adulto, suggerisco un’età minima di 12 anni per il bambino. Questo mi permette di lavorare con proporzioni fisiche più simili e ottenere un risultato più armonioso.

    Se invece si tratta di ritrarre due bambini, preferibilmente entrambi dovrebbero avere almeno dieci anni.

    Madre e figlia

    Marito e moglie

    Fratello e sorella

    Fratelli

    Opificio della Fotografia è un progetto curatoriale e produttivo dedicato alla fotografia contemporanea, laboratorio permanente di idee, format e sperimentazione fotografica, all’interno del quale sono ideati, curati e realizzati numerosi format espositivi, rassegne e pubblicazioni. Ideato e diretto da Federicapaola Capecchi è frutto di anni di lavori dedicati alla fotografia (dal 2014).

    “Scioccato, commosso, orgoglioso e felice. La gamma dei miei sentimenti”.

    “”Le cose che fanno bene al cuore. Grazie a Ritratti a metà che sa guardare, anche, oltre l’obiettivo della macchina fotografica”.

    “Vedersi a metà con loro… sembra quasi di vedere l’anima… grazie! Non sono ritratti, sono una esplorazione“.

    “è stato come farsi accompagnare in una una immersione, solo che invece che andare ad esplorare il fondo del mare esplori emozioni, consapevolezze e ricordi del più speciale degli amori.”.

    “è stata una cosa assolutamente inaspettata, loro due così diversi dentro e fuori e invece così perfettamente combinati, uniti da una linea sottilissima ma piena di significato”.

    “Sembra una situazione passiva. Ti fai fotografare e chi agisce è il fotografo. Invece muove mille pensieri e sentimenti. Vedere lì, nero su bianco, quello che ci lega e che va al di là della somiglianza fisica è indescrivibile”.

    “Mi sento come se avessi fatto un bellissimo viaggio con mio figlio… strano vero? La sensazione è quella”.

    “Con il suo progetto, Marcella entra in punta di piedi nella vita delle persone, scava nei loro volti e nelle espressioni scovando quel tratto speciale e unico che le accomuna e che restituisce una storia d’appartenenza”.

    “Non te lo aspetti, pensi a un gioco, un esercizio puramente estetico e invece si rimane spiazzati”.

    “… è come indossare degli occhiali magici con cui diventiamo tutti l’altro noi”.

    Se “l’essenziale è invisibile agli occhi”, in questo caso, la profondità del legame diventa manifesta”.

    “… si inizia ad interrogarsi su quali altri tratti si abbia ereditato o si abbia passato ai propri figli”.

    “Incontrare Marcella mi ha fatto sentire subito casa come con un incantesimo, balsamo del cuore, che ha spazzato via ogni disagio o ritrosia”•

      Chi ha ospitato i Ritratti a metà:

      • L’Albereta Relais & Châteaux, Erbusco (BS)
      • Opificio della Fotografia, Casa Museo Tadini, Milano
      • Mostra del Libro in Sardegna, Macomer
      • Tuttestorie Festival, Cagliari
      • Teatro Martinitt, Milano
      • Profumificio del Castello, Genova
      • Profumeria Damiani, Genova
      • Common Place, Genova
      • Common Place, Milano
      • Bottega Genovese, Milano
      • Ceramatta, Genova
      • Enne Interiors, Genova